Diario

Ripensare Donnafugata

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Cari amici, dopo un periodo di analisi sullo stato di fatto e dopo uno studio sulle potenzialità museologiche inespresse da sempre del Castello ho già iniziato a delineare le linee guida per una “rinascenza” di Donnafugata, sempre e comunque nell’interesse dei visitatori. Bisogna risolvere problemi che coinvolgono varie aree come quella organizzativa, quella scientifico-culturale e quella economica.

Come Manager Culturale incaricato dal Sindaco di Ragusa il mio compito si esplica nella preparazione di un piano di interventi per la riqualificazione e il rilancio di una parte del patrimonio museale, con particolare riferimento al Castello di Donnafugata e al suo Parco.

Bisognerà puntare sulla soddisfazione del visitatore. È necessario far sì che ogni azione museologica, museotecnica e museografica diventi cardine portante attorno al quale far ruotare Accoglienza, Conoscenza, Gradimento e Confort.

Nel mio profilo Facebook inizierò a condividere, come già fatto in tema di eventi culturali estivi, alcuni passi del progetto generale. Sarà fondamentale comprendere come azione assolutamente preminente, come accade già in altre importanti realtà museali, che gli incassi del Castello di Donnafugata debbano rimanere per la manutenzione e gestione del bene. Si parlerà della rimodulazione dell’accesso alle tre sezioni museali di visita: Piano nobile, Parco e Museo del Costume, che saranno indipendenti tra loro ma che potranno essere combinati con una tariffa adeguata.

Ho previsto una caffetteria accanto ad un confortevole bookshop con tavolini disposti nel cortile secondario…e per chi invece godrà della bellezza del parco potrà usufruire di un punto ristoro nel Coffe House (riprendendone l’antica funzione) con tavolini in stile disposti davanti al colonnato e attorno alla fontana dei Putti che saranno ricollocati. Ovviamente non si poteva ignorare per il progetto la sala didattica e la sala video. Ma l’accoglienza sarà garantita anche dall’Infopoint dove sarà data anche la prima assistenza agli utenti.

Gli orari possono e saranno ampliati. I visitatori che giungeranno con mezzi pubblici continueranno ad aver agevolazioni sulla tariffa del biglietto insieme ad altri vantaggi. Sarà l’ora di attivare il progressivo potenziamento delle aree del parco che pochi conoscono e in particolare mi interesserà puntare sull’area del laghetto con cascata e belvedere annesso (che neanche nell’opera del restauro fu considerato)…per non parlare di altre realtà sconosciute ai più. Si parlerà delle ricerche storiche d’archivio che conduco da decenni e che diventeranno motivo per implementare l’informazione e migliorare la musealizzazione; si parlerà dei singoli musei e dei loro allestimenti. Si parlerà di un tema a cui tengo particolarmente: il coinvolgimento delle realtà economiche del territorio ragusano (penso a forme di protocolli di intesa legati a scontistiche o altre agevolazioni legate ai biglietti di ingresso al castello). Si parlerà delle Card di abbonamento per accedere ai giardini e alle facilitazioni per famiglie. Non trascureremo il decoro e la manutenzione del Parco, la risistemazione dei busti di personaggi che ho ritrovato abbandonati insieme a materiale vario…e tanto altro ancora.

Di GIuseppe Nuccio Iacono